venerdì 18 marzo 2016
mercoledì 18 novembre 2015
giovedì 12 novembre 2015
The Stepford Wives
C75
Tratto dall'omonimo romanzo di Ira Levin (ita. La fabbrica delle mogli), autore di Rosemary's baby, questo adattamento cinematografico è stato girato da Bryan Forbes che ne voleva fare un "thriller in the sunlight". Tutto il film è stato girato in location reali del Connecticut.
Nonostante una tiepida accoglienza al botteghino, negli anni è diventata una pellicola cult dando vita a numerosi seguiti: La vendetta delle mogli di Stepford, I bambini di Stepford (serie TV), I mariti di Stepford e il remake commedia del 2004 con Nicole Kidman.
Visione alternativa consigliata: Los jaguares contra el invasor misterioso
Udine Sessions
Lunedì 2 Novembre 2015, la sera del Giorno dei Morti, si è tenuto il primo Cineforo friulano.
Come se nulla fosse, si inaugurano le Udine Sessions.
Come se nulla fosse, si inaugurano le Udine Sessions.
sabato 15 febbraio 2014
giovedì 6 febbraio 2014
Heavy Metal
Regia: Gerald Potterton
Sceneggiatura: Len Blum
Nazione: Canada
Anno: 1981
Genere: Animazione, Fantascienza
Nel 1974 in francia vede la luce Metal Hurlant, rivista a fumetti che mescolava fantasy, fantascienza e horror, creata da Jean Giraud (aka Moebius) e Philippe Druillet.
Nel corso degli anni sulle sue pagine passeranno importanti autori come Jodorowsky, Bilal, Manara.
Nel 1977 l'editore Leonard Mogel ottiene l'autorizzazione per la versione americana che viene ribatezzata Heavy Metal.
Nel 1981, sul successo della rivista, viene girato un film d'animazione adattando diverse storie pubblicate. La produzione durò tre anni e vide impegnate differenti case di produzione, ciascuna su un segmento narrativo differente, mentre un ulteriore studio lavorò alla cornice narrativa che da unità a tutte le storie.
Come la rivista, anche il film, sebbene non allo stesso livello, fa ampio uso di nudità e violenza per cui venne distribuito con una restrizione ai maggiori di 14 anni.
Il film fa ampio uso della tecnica del rotoscope che consiste nel tracciare sequenze di girato dal vivo. Il personaggio di Taarna è stato rotoscopiato usando la modella di Toronto Carole Desbiens.
Anche la sequenza conclusiva della casa che esplode doveva essere rotoscopiata ma, a causa dell'anticipazione dell'uscita in sala del film, non fu possibile terminarne la lavorazione. Risulta quindi essere l'unica sequenza non animata del film.
Nel 2000 venne prodotto un sequel: Heavy Metal 2000
La colonna sonora scritta e diretta per orchestra da Elmer Bernstein include le seguenti canzoni:
“Heavy Metal” (Sammy Hagar) (3:50)
“Heartbeat” (Riggs) (4:20)
“Working in the Coal Mine” (Devo) (2:48)
“Veteran of the Psychic Wars” (Blue Öyster Cult) (4:48)
“Reach Out” (Cheap Trick) (3:35)
“Heavy Metal (Takin’ a Ride)” (Don Felder) (5:00)
“True Companion” (Donald Fagen) (5:02)
“Crazy (A Suitable Case for Treatment)” (Nazareth) (3:24)
“Radar Rider” (Riggs) (2:40)
“Open Arms” (Journey) (3:20)
“Queen Bee” (Grand Funk Railroad) (3:11)
“I Must Be Dreamin’” (Cheap Trick) (5:37)
“The Mob Rules” (Black Sabbath) (2:43)
“All of You” (Don Felder) (4:18)
“Prefabricated” (Trust) (2:59)
“Blue Lamp” (Stevie Nicks) (3:48)
domenica 19 gennaio 2014
Searching for Sugar Man
Un film di Malik Bendjelloul. Con Stephen Segerman, Dennis Coffey, Mike Theodore, Dan Dimaggio, Jerome Ferretti.
Documentario, durata 86 min. - Svezia, Gran Bretagna 2012.
Una carriera brevissima ma straordinariamente promettente, quella di Sixto Rodriguez, prima che scomparisse nel nulla. Due fan scoprono, però, che il cantautore potrebbe essere ancora vivo e lo cercano in Sudafrica.
giovedì 28 novembre 2013
Track 29
Regia: Nicolas Roeg
Sceneggiatura: Denis Potter
Nazione: Gran Bretagna
Anno: 1988
Genere: Drammatico
A taste of song
Il film è un trip delirante. La follia come risposta alla monotonia, ma anche come conseguenza di uno stupro e di un figlio perduto. Senza accorgersene il film ci cala fin da subito in un clima grottesco dove realtà e allucinazione si intrecciano. Un matrimonio in crisi, Theresa Russel (la prima delle tre mogli del regista, poverina) è Linda, le cui mis non ci dispiacciono; Christopher Lloyd è il marito Dr. Henry Henry, non si capisce bene perché l'ha sposata, ama farsi sculacciare dalla sua infermiera, con una passione maniacale per i trenini elettrici. Gary Oldman è Martin, un vagabondo inglese che incarna il figlio perduto per il quale Linda perde il senno.
sabato 23 novembre 2013
Essential Killing
Regia: Jerzy Skolimowski
Sceneggiatura: Jerzy Skolimowski
Nazione: Polonia, Norvegia, Ungheria, Irlanda
Anno: 2010
Genere: Drammatico
È stato presentato in concorso alla Mostra del cinema di Venezia del 2010, dove ha ricevuto il Leone d'argento - Gran premio della giuria e la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile per Vincent Gallo.
L'idea del film è venuta a Skolimowski dopo aver appreso che la CIA aveva trasportato dei terroristi mediorientali nell'aeroporto di Szymany, distante due chilometri da casa sua. Questo, unito all'esperienza di un incidente d'auto che, sbalzandolo fuoristrada l'aveva lasciato in balia della natura, ha contribuito a costruire l'idea centrale di questo film.
venerdì 20 settembre 2013
A volte ritornano...
Forse Ottobre è il mese giusto per dare inizio alla terza stagione cineforica.
Forse...
Quali novità porterà l'autunno?
Forse...
Quali novità porterà l'autunno?
mercoledì 5 giugno 2013
E' stato il figlio
Un film di Daniele Ciprì. Con Toni Servillo, Giselda Volodi, Aurora Quattrocchi, Benedetto Ranelli, Alfredo Castro.
Durata 90 min. - Italia 2012.
Busu è un vecchio signore a cui piace raccontare storie. Seduto nell'ufficio postale della sua città intrattiene gli avventori, qualcuno appassionato, troppi distratti. Più di tutti ama riferire l'avventura e la sventura della famiglia Ciraulo, colpita al cuore da un lutto. Nicola, il capofamiglia, recupera ferrame dalle navi in disarmo in compagnia del vecchio padre e del figlio. Dentro una casa modesta lo aspettano ogni sera la madre, la moglie e l'adorata Serenella che un proiettile vagante, esploso durante un regolamento di conti, uccide tragicamente. Inconsolabile, Nicola ritrova improvvisamente senso e speranza inseguendo la possibilità di un risarcimento, legittimo riconoscimento dello Stato alle vittime della mafia. Tra debiti e ingorghi burocratici, i Ciraulo provano a immaginare quale desiderio potrebbe appagare la loro 'fame' atavica. Liquidati finalmente decidono intorno al tavolo di investire il capitale ormai ridotto in un'automobile, la più bella che si sia mai vista in città. Ma quella Mercedes, 'presidenziale', luccicante e benedetta con acqua santa e segno della croce, finirà per diventare il simbolo della tracotanza e di una violazione che gli 'dei' non mancheranno di punire.
lunedì 3 giugno 2013
Miseria e nobiltà
Un film di Mario Mattoli. Con Sophia Loren, Totò, Giuseppe Porelli, Carlo Croccolo, Franca Faldini.
Commedia, durata 95' min. - Italia 1954.
Poveri in canna, Felice e Pasquale vengono assunti, con le rispettive famiglie, da un marchesino che vuole sposare la figlia di un cuoco arricchito. Devono fingersi i suoi parenti aristocratici in casa del suocero. Teatro filmato, ma dichiarato, esplicito. Con le leggere modifiche di Ruggero Maccari e dello stesso regista, la commedia di Scarpetta funziona ancora benissimo. Totò è grande, la Faldini bella. AUTORE LETTERARIO: Eduardo Scarpetta
Tutti giù per terra
Un film di Davide Ferrario. Con Valerio Mastandrea, Carlo Monni, Adriana Rinaldi, Caterina Caselli, Benedetta Mazzini.
Rientrato in famiglia a Torino, il ventiduenne Walter Verra, figlio di un operaio, disoccupato, obiettore di coscienza, iscritto alla facoltà di filosofia per inerzia, vergine un po' per scelta e un po' per pigrizia, concupito dalle donne, vive alla giornata in una Torino multirazziale finché la morte di un'amatissima zia e l'incontro con una giovane gitana lo fanno passare all'età adulta. Forse. Da un romanzo (1994) di Giuseppe Culicchia una commedia acida, romantica e vitale che conta come ritratto di un personaggio (specifico più che tipico) più che come spaccato sociologico: "rivela un ritmo studiatissimo, ma frenetico ... sorprende per questa sua generosità di riprese" (L. Pellizzari). Ha in Mastandrea un decontratto interprete del malessere generazionale e una colorita galleria di figure tra cui spicca una ritrovata C. Caselli come zia alternativa. Prodotto dal valente Gianfranco Piccioli. Dedicato a Lindsay Anderson. Sottovalutato da molta critica trovò il suo pubblico e 2 premi.AUTORE LETTERARIO: Giuseppe Culicchia
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